a cura dell’Istituto Storico dell’Insorgenza e per l’Identità Nazionale
JAMES BOTTUM e DAVID G. DALIN (a cura di), The Pius War. Response to the critics of Pius XII, Lexington Books,
Lanham-Boulder-New York-Toronto-Oxford 2004, 284 pp.
Il volume ― curato dal giornalista di The Weekly Standard, la principale testata dei neo-con americani, e dal rabbino David G. Dalin, uno dei più interessanti esponenti dell'ebraismo «conservative» americano di oggi, professore universitario, autore di molti saggi storici sull'ebraismo e uno dei pochi difensori della memoria di Papa Pacelli in ambito ebraico ― raccoglie undici saggi di storici di diverso orientamento, che si sono occupati della figura di Papa Pio XII (1939-1958) in relazione ai rapporti fra Chiesa ed ebraismo negli anni della seconda guerra mondiale; i contributi risalgono agli anni 2000-2002 ― con un contributo del 1998 relativo all«enciclica mancata» di Pio XI (1922-1939) ―. Molto importante è la vasta ― quasi duecento pagine (pp. 97-280) ― bibliografia ragionata, limitata peraltro a testi in lingua inglese, riguardante «lavori su Pio XII, la Seconda Guerra Mondiale e lOlocausto», che compare in calce al volume, curata dal pubblicista e storico William Dojno jr., che i curatori definiscono «autore e commentatore cattolico». La bibliografia è divisa in sette parti: Fonti primarie; Il Papato prima di Pio XII; Il Papato di Pio XII; I maggiori attaccanti; I maggiori difensori; La difesa di Pio XII; Pio XII e le Chiese nazionali.